La qualifica vale solo in Campania?
La certificazione di qualifica professionale è iscritta al Repertorio Regionale dei Titoli e delle Qualificazioni della Regione Campania e ogni qualifica è referenziata a un livello EQF e a un codice ISCED-F. Sono gli strumenti pensati proprio per rendere un titolo comparabile e leggibile fuori dal territorio in cui è stato conseguito, in Italia e nell'Unione europea.
Una precisazione onesta: comparabilità non significa automatismo. Se il titolo ti serve per una selezione o un accreditamento in un'altra Regione o all'estero, l'ente che lo riceve applica le proprie regole di riconoscimento. Dicci a cosa ti serve e ti diciamo che cosa aspettarti.
Che differenza c'è fra O.S.A. e O.S.S.?
L'O.S.A. è un percorso da 300 ore di livello EQF 3 al quale si accede con l'obbligo di istruzione assolto, e riguarda l'assistenza socio-assistenziale al domicilio e in struttura. L'O.S.S. è un percorso da 1.000 ore che richiede 18 anni compiuti e il diploma del primo ciclo, e qualifica come operatore di interesse sanitario ai sensi della legge 43/2006: comprende attività assistenziali a carattere sanitario e 450 ore di tirocinio curriculare. È l'unico degli otto percorsi che qualifica come operatore di interesse sanitario.
Posso frequentare a distanza se lavoro?
Dipende dal percorso, perché ogni Standard Formativo ha regole proprie. O.S.A. e Operatore dell'infanzia ammettono fino al 100% delle ore teoriche in modalità sincrona, con quota asincrona entro l'equivalente di 84 ore, e sono i due percorsi per cui anche il laboratorio è erogabile in DAD. L'Animatore sociale arriva a 210 ore sincrone e 84 asincrone. Il Mediatore culturale e l'O.S.S. stanno entro il 50% del monte ore teorico (rispettivamente 140 e 225 ore), erogabile tutto in sincrono oppure per 4/5 in sincrono e 1/5 in asincrono. Il Tecnico di accoglienza sociale è invece un percorso in presenza.
Sulla parte pratica: solo O.S.S. e Tecnico di accoglienza sociale hanno tirocinio curriculare obbligatorio. Sugli altri sei percorsi la formazione pratica può svolgersi in alternativa come laboratorio anziché come tirocinio, il che rende molto più facile conciliarla con un lavoro.
Ho un titolo di studio conseguito all'estero: posso iscrivermi?
Sì, ma i requisiti cambiano da percorso a percorso e conviene verificarli uno per uno.
Cinque degli otto Standard chiedono una dichiarazione di valore (o documento equipollente) che attesti il livello del titolo estero. Sul livello di italiano l'O.S.A. si accontenta dell'A2 del QCER — ed è l'unico — mentre gli altri sette chiedono almeno il B1; in diversi casi, in alternativa all'attestato, la conoscenza può essere verificata con un test d'ingresso conservato agli atti.
Sulla dispensa, attenzione al dettaglio: chi ha studiato in un istituto del sistema scolastico italiano è esonerato dall'attestato di italiano, ma per O.S.A., O.S.S. e Mediatore culturale basta il titolo di primo grado (licenza media), mentre sugli altri cinque percorsi serve il diploma di scuola secondaria superiore.
Attenzione al Mediatore culturale: oltre all'italiano B1 richiede un attestato di conoscenza di una lingua straniera a livello C1 — inglese, spagnolo, arabo o altra lingua di un Paese extracomunitario — oppure la verifica con test d'ingresso. Su questo percorso non è ammessa alcuna deroga.
Ho già frequentato corsi o lavorato nel settore: mi riconoscete qualcosa?
Dipende dal percorso: quattro degli otto Standard Formativi valorizzano la voce gestione dei crediti formativi — O.S.S., Animatore sociale, Tecnico di accoglienza sociale e Tecnico esperto nella gestione di struttura-servizio — ammettendo il riconoscimento di crediti di ammissione e di frequenza secondo la normativa regionale vigente. L'O.S.S. ha una disciplina propria: i titoli pregressi e gli esami già sostenuti possono ridurre la durata del corso. Per O.S.A., Operatore dell'infanzia, Mediatore culturale e Segretario-Coordinatore amministrativo quella voce non è valorizzata nella scheda.
In sede di colloquio guardiamo la tua documentazione — titoli, attestati, esperienza lavorativa — e ti diciamo con precisione che cosa è riconoscibile sul percorso che ti interessa. Portaci tutto quello che hai.
Quanto costa e quando parte il corso?
Quote, eventuale rateizzazione, date di avvio e sede vengono definite percorso per percorso e comunicate durante il colloquio di orientamento, che è gratuito e non impegna a nulla.
Nel frattempo scrivici su WhatsApp: ti mandiamo il prospetto completo del percorso che ti interessa.
Che cosa succede se salto delle lezioni?
La condizione minima di ammissione all'esame finale è la frequenza di almeno l'80% delle ore complessive del percorso; per l'O.S.S. la soglia è il 90%, con valutazioni positive in tutte le materie di insegnamento e nel tirocinio. Sono previste verifiche periodiche di apprendimento alla conclusione di ogni Unità Formativa.
Qual è il percorso più adatto se non ho un diploma?
Due percorsi su otto sono accessibili senza diploma di scuola superiore, e sono anche i due con gli sbocchi più immediati.
L'O.S.A. è il più accessibile in assoluto: basta il titolo di assolvimento dell'obbligo di istruzione, e chi è prosciolto dall'obbligo o ha più di 16 anni può accedere previo accertamento delle competenze. Sono 300 ore. L'O.S.S. richiede 18 anni compiuti e la licenza media, e sono 1.000 ore.
E nessuno dei due è un punto d'arrivo: entrambi sono di livello EQF 3, quindi una volta conseguita la qualifica ti si aprono i percorsi di livello EQF 4 — Operatore dell'infanzia, Animatore sociale, Tecnico di accoglienza sociale. I percorsi EQF 5 richiedono un titolo EQF 4, e il Mediatore culturale chiede in più una lingua straniera a livello C1.